Foto 71 E 464.065

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Foto 70 E 632.058

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Foto 68-69 CARROZZE MDVC E MDVE

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Foto 67 Carrozza MDVC

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Foto 66 E 464

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Foto 60-65 Interni UIC-X DTR ristrutturate

25 Aprile 2009 Commenti chiusi

Interni UIC-X

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Foto 59 Carrozza UIC-X ristrutturata

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Foto 57-58 Interni e vestiboli carrozze MDVC

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Approfondimento-Denominazioni e marcature dei veicoli FS

25 Aprile 2009 Commenti chiusi

Innanzitutto, per veicoli ferroviari si intendono quei mezzi ferroviari che sono atti al trasporto di beni, merci e/o persone. Essi si dividono in due grandi sottogruppi: le carrozze, che servono al trasporto esclusivo delle persone, e i carri merci, che sono un gruppo vastissimo e diversificato, che serve al trasporto di molti tipi di generi merceologici. La struttura e l’ aspetto dei veicoli può cambiare radicalmente a seconda della destinazione d’ uso.

Tutti i veicoli sono contrassegnati con una denominazione alfanumerica, che serve a riconoscere ogni singolo veicolo in circolazione nella rete.
Di solito la denominazione, che è detta marcatura, è quasi completamente standardizzata a livello europeo, in questo argomento parlo delle marcature almeno a livello FS.
La marcatura internazionale è definita dalla UIC.

Marcatura numerica
La marcatura numerica di tutti i veicoli, merci e passeggeri, è formata da 12 cifre.
Nelle carrozze questa marcatura è divisa in 6 gruppi. Ciascun gruppo ha un significato proprio:
1-codice di attitudine all’ interoperabilità-2 cifre
2-codice del Paese in cui il veicolo è stato immatricolato-2 cifre
3-principali caratteristiche tecniche-4 cifre
4-numero di serie all’ interno del gruppo omogeneo delle carrozze-3 cifre
5-cifra di autocontrollo-1 cifra
Le 7 cifre formate dai punti 3 e 4 costituisce il numero di servizio. Esse vanno sottolineate.
Esempio:
00 83 00 00 000 -0
Le prime 2 cifre, che indicano l’ attitudine all’ interoperabilita sono:
da 50 a 59;
da 60 a 69;
da 70 a 79.
Le prime 4 cifre del numero di servizio stanno ad indicare:
5° cifra-tipo di veicolo
6° cifra-numero compartimenti, numero assi in caso il veicolo non sia a carrelli e altre caratteristiche speciali
7° cifra-velocità massima
8° cifra-condizioni tecniche di alimentazione elettrica
Il numero di serie (9°-11° cifra) indica il numero del veicolo tra i veicoli con caratteristiche ed immatricolazioni identiche.
La cifra di autocontrollo consente di verificare l’ esattezza della marcatura numerica.

La 3° e la 4° cifra indicano il paese di immatricolazione. Esso per l’ Italia è 83.
Francia 87
Germania 80
Svizzera 85
Marcatura letterale
Alla marcatura numerica spesso viene aggiunta una combinazione di lettere, indicanti il paese e l’ IF.
50 83 22 70 354 - 9 I-FS

I veicoli hanno una combinazione di lettere che hanno ciascuna un significato diverso. Esse sono di serie e di sottoserie, ed evidenziano aspetti principali e destinazione d’ uso. Di seguito le lettere usate generalmente in ambito passeggeri.
Lettere di serie
A-Carrozza con posti di 1° classe
B-Carrozza con posti di 2° classe
AB-Carrozza mista di 1° e 2° classe

D-Bagagliaio
DD-Carri scoperti a due piani per trasporto auto annessi ai treni viaggiatori
F-Carri coperti per derrate
He-Carri coperti con porte di testa per automobili
K-Carrozze cellulari
S-Carrozze a salone
U-Carrozze per ufficio postale ambulante
UM-Carrozze postali
UP-Carrozze per trasporto pacchi postali
V-Carrozze e carri di servizio ad uso della IF
WR-Carrozze ristorante
WL-Carrozze con letti
Lettere di sottoserie
c-Carrozze con cuccette
e-Carrozze intermedie per treni di elettromotrici leggere (ALe 724, 940 ecc.)
H-Carrozze con equipaggiamento per passeggeri disabili
i-Veicoli con intercomunicante senza mantici
l-Veicoli con intercomunicante con mantici
m-Bagagliai per treni merci
M-Carrozze con equipaggiamento per viaggiatori malati
n-Carrozze intermedie per treni navetta
np-Carrozze pilota per treni navetta
R-Carrozze con compartimento ristoro
t-Carrozze con terrazzino aperto di testa
T-Carrozze con 2 terrazzini aperti
y-Veicoli a tre assi

Ecco alcuni esempi di veicoli molto diffusi nella rete FS:
nA-Carrozza navetta di 1° classe (MDVC, 2 piani….)
nB-Uguale alla prima ma di 2° classe
nAB-Uguale alle prime ma mista
npB-Carrozza pilota per treni navetta di 2° classe
npBD-Come la precedente ma con comparto bagagliaio
npBDH-Uguale alla precedente ma anche con attrezzatura disabili
npBH-Uguale alla precedente ma senza bagagliaio
DDm-Tipico carro per auto annesso ai treni Espressi, ICN ecc.
Le-Carrozza intermedia per elettromotrici (nel caso delle ALe 724 sono le Le 884)
VZs-Carro di servizio cisterna
….. e molti altri…..

Marcatura numerica dei carri merci
Nella rete RFI troviamo diversi tipi di carri merci che si suddividono nella maniera seguente:
-carri di proprietà FS
-carri RIV
-carri privati/in concessione
-carri Interfrigo
-carri per il servizio interno di RFI (V).
Nella marcatura numerica il significato delle 12 cifre è uguale. Ciò che è diverso sono le cifre rappresentate dal codice di attitudine all’ interoperabilità: le cifre comprese sono da 01 a 09; da 10 a 19; da 20 a 29; da 30 a 39; da 40 a 49; da 80 a 89.
Le cifre del numero di servizio vanno sottolineate allo stesso modo che con i passeggeri.

Marcatura letterale dei carri merci
La marcatura letterale è composta da una lettera di categoria, maiuscola, che evidenzia il tipo (pianale, cisterna, intermodale…), e da più lettere caratteristiche minuscole, che evidenziano la destinazione d’ uso. Ad ogni lettera di categoria corrisponde la 5° cifra della marcatura.
Principali lettere di categoria
E Carri a sponde alte di tipo convenzionale
F Carri a sponde alte speciali
G Carri coperti di tipo normale
H Carri coperti di tipo speciale
I Carri a temperatura interna controllata
K Carri pianali a due assi
L Carri pianali a due assi tipo speciale
R Carri pianali a carrelli
S Carri pianali a carrelli speciali
T Carri con tetto apribile
U Carri speciali ribassati che non rientrano nelle categorie F H L S o Z
Z Cisterne
V Carri di servizio delle FS esclusi dal servizio commerciale

Principali lettere caratteristiche
Lettere comuni a tutte le categorie
Q Condotta elettrica alimentabile a tutte le tensioni previste dal RIC
S Carro autorizzato al regime S (100 km/h)
SS Carro autorizzato al regime SS (120 km/h)

Alcune lettere caratteristiche aventi valore nazionale
t Carro con piano di carico rinforzato
u Condotta REC a 3000 V per uso su rete RFI
x prototipo
y Carri serie H con mantici intercomunicanti
z Carri H accoppiati/ carri U attrezzati per trasporto vetri

Esempio di marcature di carri merci

31 RIV
83 I-FS
5302 780-4
Eaos

Esempi di carri merci
E-Scoperto a sponde alte-trasporto merci alla rinfusa A 2 assi
Eanos-Scoperto sponde alte-merci alla rinfusa
Eaos-come il precedente
Faln-Tramoggia a scarico per gravità
Gabs-Coperto con 2 porte per lato a carrelli
Gbhs-Coperto con 1 porta per lato A 2 assi
Hablrs-Pareti scorrevoli-trasporto merci pallettizzate
Habillss-Pareti scorrevoli-trasporto merci pallettizzate REGIME SS
Hbbillns-Come il precedente A 2 assi
Rgmms-Pianale per containers
Rgs-Pianale per containers
Sdgkkmss-Carro ribassato per semirimorchi REGIME SS
Sdgmnss-Carro ribassato per semirimorchi REGIME SS
Sgns-Pianale per containers
Shimmns-Con struttura apribile telescopicamente-Trasporto coils
Tadgns-Tramoggia a scarico controllato per cereali
Tdns-Tramoggia a tetto apribile-trasporto prodotti a granulometria fine anche corrosivi A 2 assi
Uans-Copertura a telone scorrevole-trasporto coils e merci pallettizzate.

I carri Interfrigo sono appositamente costruiti per trasportare merci deperibili, le quali vanno trasportate a temperatura controllata. Per circolare nella rete riconosciuta dalla UIC tutti i veicoli devono avere il contrassegno RIV e soddisfare le prescrizioni previste dalla stessa UIC e dalla rete dove devono circolare.
Contrassegni ed Iscrizioni
Oltre alla marcatura, i veicoli ferroviari devono portare delle iscrizioni e contrassegni, che indicano per esempio la capacità del carro o la lunghezza.
Si parte da sopra:

Contrassegno per i carri corrispondenti alle norme di circolazione. Nei carri privati l’ asterisco indica la presenza di restrizioni a seguito di accordi speciali.

Contrassegno che indica la tara dei carri.

Contrassegno relativo alla capacità dei carri-serbatoio.

Contrassegno che indica la superficie di carico del carro in mq.

Contrassegno indicante la lunghezza utile di carico.

Contrassegno indicante la lunghezza del carro ai respingenti.

Contrassegno per i carri che non aderiscono alle norme del RIV ma che possono circolare sulle reti indicate dallo stesso contrassegno. L’ asterisco ha lo stesso significato che nel primo simbolo.

Contrassegno che indica il raggio minimo di curva percorribile.

Contrassegno per carri a carrelli che possono transitare sui ponti mobili con inclinazione minore di 3° 30′.

Contrassegno per i carri atti a circolare sulle British Railways.

Contrassegno che indica i carri noleggiati a privati.

Contrassegno che indica i carri aderenti alle norme internazionali di unificazione.

Contrassegno indicante i carri costruiti secondo i disegni dell’ ORE.

FINE

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Foto 56 Paesaggi Liguri 2

14 Aprile 2009 Commenti chiusi